Il pub
Il miglior pub di Venezia si trova appena passato un ponticello che esce da un delle calli più trafficate di Venezia e a vederlo io tiro un sospiro di sollievo.
Da sopra il ponte già scruto chi c'è: amici, conoscenti e sconosciuti che presto conoscerò (come avverte il cartello fissato sopra la porta).
Del paesaggio prima di entrare mi resta in mente il tramonto che illumina il campanile di Santa Fosca, il canale giusto fuori dalla porta, le persone che chiaccherano sotto la tenda variopinta o ai tavolini nel campielletto che costeggia il locale mentre altre scendono dalla barca per trovare ristoro.
Dentro l'atmosfera è rilassata, le luci soffuse ma si tratta di un Pub e lo si capisce subito: l'unico posto a Venezia che ha un filotto di spine di birra (Guinness,Blanche de Namur,Carfax,trappe duble,la birra del mese,la birra del santo bevitore,buldog,e slalom lager,ndr) che sembrano le canne dell'organo di S.Pietro. Il barista poi, che tipo, se gli chiedi una birra te ne versa una pinta (e non una mezza pinta, mi raccomando bisogna specificarlo). Non bastasse in questo bar hanno anche birre in bottiglia, tutte particolari, bionde, rosse, tripli, doppi malti. Verrebbe da provarle tutte, e c'è chi lo fa!
Whisky , vodke, bourbon, rum, gin e cognac e le loro combinazioni, ossia i cocktail, qui trovano casa e si spreca un'occasione ad ordinare un cubino o un ginetto; infatti se chiedi uno di questi combinati il barista fa un espressione cupa , spesso si intristisce, più comunemente passa al cliente successivo mentre se gli domandi un Long Island Ice Tea o un Manhattan diventa allegro e zampetta attorno ai bicchieri, poi, dopo avertelo servito ti scruta interessato per vedere la reazione al primo sorso.
Ma cosa si vuole siamo in Italia e il vin non manca e poi siamo a Venezia e vi dico un segreto, qui si beve lo sprizz più buono. Ma è un segreto, non rivalatelo altrimenti non andate in paradiso!
Tommaso Serantoni (Cicio)